Monday, December 3, 2007

I sopravvalutati

In questi giorni non si fa che parlare dello show (?) di Celentano e di Benigni che legge la Divina Commedia. Gradirei che si smettesse di dare tanta importanza a questi vacui personaggi.
Parliamo di Celentano: lui era e rimane Bingo Bongo. Nessuno me lo toglie dalla testa, nemmeno le pubblicità apocalittiche e le attese spasmodiche per ogni sua apparizione televisiva.
I suoi show sono una rottura di palle! Oooh, l'ho detto. Banalità a profusione, filmati che avremmo potuto benissimo vedere su Blob (privi però di quell'ironia e invece gonfi di retorica spicciola), irritanti silenzi che invece vorrebbero far passare il molleggiato per un uomo riflessivo e personaggi insulsi che spuntano qua e là (ma perchè esiste Cornacchione? A chi fa ridere?). Il peggio però sono le persone che prendono le sue sentenze come verità rivelate e che il giorno dopo si sentono soddisfatte per aver visto La situazione di mia sorella non è buona (vorrei tanto sapere chi ha avuto l'ardire di mettere un titolo così lungo e ermetico), come se invece di aver guardato il Bagaglino avessero letto Dostoevskij.
Poi c'è Benigni, che ha smesso di esser divertente più di dieci anni fa e adesso si erge a dispensatore di cultura. Ma chi Giuditta n° 5? Pare proprio così, se ne sta lì a smocciolare parlando di Paolo e Francesca come se nessuno sapesse chi sono, come se nessuno si fosse trovato alle superiori a dover interpretare quel mattone insostenibile dell'Inferno vagando sperduto tra una nota e l'altra. Per altro lo fa anche male. E poi la laurea ad honorem, ossignùr, mi viene da vomitare. Addirittura rimpiango Johnny Stecchino. Da quell'insulso film che è La vita è bella è stata tutta una discesa verso l'autocelebrazione becera. Anche se non fossero esistiti come pietre di paragone film come Schindler's list, Train de vie e Il pianista, La vita è bella rimarrebbe comunque un filmaccio. E vogliamo ricordarci di Pinocchio? Vogliamo proprio? Ripensare a un cinquantenne quasi calvo, con la faccia lucida e i calzoncini a fiori che grida "Babbino! Babbino!" mi fa venire tutt'ora gli incubi, e ce lo volevano far passare come poesia. Stiamo messi proprio bene.

Saturday, December 1, 2007

Brad Pitt diventa perbenino

Perchè Brad, perchè?
L'attore ha recentemente dichiarato in un'intervista alla BBC che per il bene dei suoi figli (?) non girerà più scene di nudo. Ma al nostro di bene non ci pensa? Oggi questo blog è in lutto, quanta amarezza nella mia vita!
Ricordiamolo così: